Cani neri
Cani neri (Black Dogs) è un romanzo del 1992 dell'autore britannico Ian McEwan. TramaTratta le conseguenze dell'era del nazismo in Europa e come la caduta del Muro di Berlino nel 1989 abbia influenzato coloro che vedevano il comunismo come una via d'uscita per la società. I personaggi principali viaggiano in Francia, dove incontrano inquietanti residui del nazismo ancora latitanti nella campagna francese. I principali personaggi sono Bernard, che crede maggiormente nella scienza e il progresso sociale. June che si trasforma in una sorta di mistica che crede nell'esistenza della magia e un piano divino. Jeremy e il suo scetticismo che si contrappone alle due figure precedenti, cercando di capire chi dei due è quello vincente. Il narratore della storia è Jeremy, un uomo che perse i suoi genitori in un incidente stradale all'età di otto anni. Da quel momento prova a sostituirli, inizialmente con i genitori dei suoi amici, poi con i suoi suoceri Bernard e June. Attraverso le loro memorie, Jeremy prova a ricostruire la loro storia d'amore e come sia cambiata la loro vita dopo l'incidente che dà il nome all'opera: June venne attaccata da due cani neri che furono visti come il male dell'universo. Da quel momento lei sente dentro di sé un senso divino e un dovere di resistere alla forza del male di quei cani. Edizioni in italiano
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